Sor'riso Amaro

Visioni contemporanee tra acqua e terra

Dal: 20 ottobre 2017 al: 30 novembre 2017

Accademia del Broletto di Novara

Sor'riso Amaro

Inaugura il 20 ottobre al Broletto di Novara la mostra collettiva Sor'riso Amaro, promossa dall’associazione culturale Asilo Bianco in collaborazione con l'ATL di Novara, con la curatela di Francesca Gattoni e Andrea Grotteschi. La mostra, aperta fino al 30 novembre, vuole analizzare gli aspetti della tradizione lavorativa del territorio novarese, riflettendo sulle differenze e le analogie tra presente e passato e sul ruolo del lavoro oggi, inteso come strumento primario per l'inclusione sociale e lo sviluppo della persona. Il progetto espositivo prende spunto da un elemento che storicamente ha delineato la geografia del territorio novarese: la risaia. Il cenno storico di riferimento è quello del lavoro svolto dalle mondine, così come magistralmente raccontato nel film Riso Amaro (1949) del regista Giuseppe De Santis.

L'esposizione ha l'obiettivo di leggere su più livelli il mondo e il paesaggio tipico delle zone di risaia del novarese attraverso l’interpretazione di diversi artisti contemporanei in dialogo con alcuni artisti del passato.

L'idea di base è quella di creare un dialogo tra la figura storica della mondina, studiata ad esempio nella ricerca pittorica di Sergio Bonfantini, con alcuni aspetti propri del lavoro contemporaneo.
Cosimo Veneziano propone un'opera che sottolinea la centralità del lavoro femminile, un vero e proprio monumento contemporaneo dedicato alla manualità femminile che ha caratterizzato la società novecentesca. Enrica Borghi presenta un lavoro specifico sull'aspetto feticista che il cibo assume all'interno della nostra società. Il giovane artista novarese Tommaso Campini è stato chiamato a indagare in chiave artistica l’immagine dei migranti che oggi lavorano nelle risaie.
Tra gli artisti in mostra: Felice Casorati, Pierluigi Pusole, Patrizia Novello, Valerio Cerasani, Robert Gschwantner, Giulio Maulini, Bruno Polver, Ilaria Bochicchio. Due giovani artisti svizzeri Moritz Hossli e Johanna Gschwend presentano un focus attraverso il linguaggio della video art. All'interno della mostra verrà presentato anche il lavoro del fotografo Maurizio Galimberti. I due artisti goriziani Aleksander Velišček e Ivan Žerjal chiudono il percorso con una riflessione intensa e profonda sul lavoro visto come strumento di controllo e di potere. Kristian Sturi realizzerà un progetto speciale sul tema del lavoro cittadino, attraverso un riferimento alla Vecchia Fornace Bottacchi di Novara.

Ulteriori informazioni segreteria@asilobianco.it
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tel. 3209525617